Zen 6 e Ryzen desktop: più core e futuro su AM5

Zen 6 e Ryzen desktop: più core e futuro su AM5

AMD sta aprendo una nuova era nei processori desktop con la sesta generazione Zen, rappresentata dai primi sample inviati a partner selezionati per test approfonditi. Nel 2025, la piattaforma AM5 conferma la sua longevità, permettendo agli utenti di aggiornare le CPU senza cambiare scheda madre, un aspetto molto apprezzato che favorisce un rapporto qualità-prezzo ottimale. La sfida tecnologica con Intel continua, con AMD che punta su efficienza energetica, prestazioni multithread e supporto alle più recenti tecnologie come DDR5 e PCIe Gen 5.

Una delle più rilevanti novità di Zen 6 è l’aumento a 12 core per chiplet, raddoppiando potenzialmente a 24 i core nelle soluzioni a doppio chiplet, scavando un solco competitivo nel segmento high-end desktop e workstation. Questo incremento core migliora notevolmente la capacità di elaborazione parallela, essenziale per gaming, creazione di contenuti e attività compute-intensive. Inoltre, AMD introduce un nuovo doppio controller di memoria ottimizzato per DDR5, che potenzia la banda passante e riduce la latenza, garantendo migliori prestazioni complessive e maggior stabilità anche in overclocking.

La retrocompatibilità con il socket AM5 si conferma un asset strategico per AMD, facilitando aggiornamenti senza sostituire scheda madre, a differenza di Intel. Le migliorie architetturali e di processo renderanno Zen 6 molto competitivo sul mercato, stimolando la concorrenza e indirizzando l’ecosistema verso un futuro dominato da soluzioni potenti, efficienti e versatili. La gamma prevista sarà articolata, con versioni per gaming, workstation e uso prosumer, focalizzandosi sul bilanciamento prestazioni-consumi e supporto a tecnologie emergenti come IA locale e storage ad alta velocità.